Torna la gran tristezza
Ho sentito Joe al telefono. Continua a chiedermi i numeri di telefono del medico e mio. Più li scrive e più li sbaglia. Chiama me Papi (quando lui era Papi). Mi chiede come deve scrivermi. Mi legge i numeri. Molti 9 li scambia per 4. I 4 di solito li faceva aperti sopra. Fa, forse li ha scritti qualcun altro. E chi? Lui ieri sotto dettatura ma non si ricorda. Taglio corto e vado alla coop a fare spesa.
Vedo parecchie donne bellissime della mia età o di qualche anno più gande con passeggino e bimbi. Vedo coppie più giovani fare la spesa. Come eravamo io e il Gatto.
Ho un senso di tristezza molto grande. Non so descriverlo esattamente. Non so perché. Sono triste e basta. Non riesco a razionalizzare. Mi sento spento.
Ho preso il pollo arrosto. L'ultima volta lo avevo preso con il gatto. Sono le 17 e 50 e ne ho mangiato un pezzo. La cosa mi intristisce ancora di più.
Penso che starò qualche minuto nella mia tristezza ancora e poi metto musica a palla per allenare le dita al trave.
Non ho lavorato. Ho perso tempo con la AI e Python per fare delle simulazioni monte Carlo per vedere se conveniva un PAC o un PIC statisticamente in base al tempo di investimento.
Ho la conferma che il PIC conviene praticamente sempre. Il PAC non ti protegge dai drowdown, abbassa di pochissimo la volatilità e molto di più il valore atteso. Avrei dovuto però leggere gli inutili paper per il lavoro. Sono un pirla.
Forse pubblicherò un altro video del SIV.
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