Anime rotte
Ieri sono andato a fare un trekking sulla neve. Sarei dovuto andare a sciare, ma la persona che doveva organizzare la cosa non mi ha più fatto sapere nulla. È stato un ripiego.
Non avevo voglia di rompere le scatole perché mi sembrava di voler elemosinare il dover andare in giro. Settimana scorsa me lo aveva proposto lei, ma oltre un piccolo reminder di mercoledì non ho fatto più sapere.
Magari avrà avuto un contrattempo, o magari perso l'entusiasmo iniziale non avrà voluto avere tra le palle uno sconosciuto per un giro sugli sci con una amica.
In ogni caso come ripiego sono andato con due persone, una del mio gruppo di arrampicata, e una sua "amica". Anche se poi chi è davvero amico di questa persona non si sa, dato che basta che la abbia vista una volta per definirla tale. Anzi, mi ha definito amica una persona che non aveva mai sentito.
Comunque mentre andavamo è uscito fuori che questa "amica", Martina, si è lasciata da poco. Più approfondisco e più mi viene da pensare, ma porca la miseria! Questa qui ha 40 anni, non sa che cavolo vuole dalla vita. Si era messa con una persona più giovane, 33 anni e vabbé. Però da quello che racconta, questa persona, super presa, lei invece non gliene fregava nulla.
Nemmeno voleva la relazione, semplicemente gli ha rotto così tanto le scatole che poi alla fine ha detto di sì. Viveva a Perugia, si è trasferita per lui. Ma non voleva andarci a convivere.
Non trovando abitazione alla fine ci è andata a convivere. Eppure stava comunque cercando una casa. Ma questo povero cristo, che diamine avrebbe dovuto pensare.
In ogni caso, alla fine non si è trasferita. Tra una cosa ed un'altra, probabilmente la sua depressione, dopo due anni l'altra persona si è, giustamente, rotta il cazzo.
Ora questa si strugge per essere stata poco coinvolta. A me sembra che questa persona non sia in grado di amare, non ama neanche se stessa.
Non è la prima volta, a suo dire, che si trasferisce con degli ex. In pratica mi sembra che le persone sia solo in grado di usarle. Usa la montagna, non come un piacere, ma come una fuga dalla realtà. Più ci ho parlato e più ha tirato fuori il marciume interiore, di una persona non in pace con se stessa e che cerca la soluzione ai propri problemi altrove.
Anche l'altra, la mia "amica", tanto bene non sta. Si cerca solo persone dai 12 anni e oltre più grandi di lei. Non vuole mai andare a convivere. In pratica non vuole legarsi, eppure riesce a chiamare amici persone che ha conosciuto mezza volta. A detta sua ha sempre vissuto da sola e non vuole rinunciare ai suoi spazi. Narcisismo puro che non vuole avere a che fare con il confronto altrui.
Mi ha dato da riflettere sulla mia ex. Molto simile in certe cose al marciume di queste persone. Ma perché la gente non è in grado di stare con se stessa? Cosa ci ha insegnato la società? Come si fa a crescere così storti?
Tra l'altro, Martina, non mi ha nemmeno chiesto di dividere la benzina. Merda di donna. Stamattina ho dovuto chiederglielo io.
P.S. Comunque ho aperto Instagram, ho avuto conferma che la persona a sciare è andata, semplicemente non me lo ha detto. Però in effetti ho avuto una buon confronto ieri in macchina con queste due persone che mi ha dato tanto su cui riflettere, probabilmente se fossi andato a sciare non lo avrei avuto.
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