Devo prendermi del tempo per me
Penso che oggi devo prendermi un po' di tempo per me, non fare nulla e rilassarmi. Questa sera verrà Alessio a cena, forse parleremo del più e del meno e del Gatto.
Comunque non sto benissimo, sono stanco e all'improvviso oggi mi è venuto dolore al polso destro. Dormirei tutto il giorno. Sono giorni però che mi sento stanco, non so se sia una condizione mentale di sovraffaticamento oppure che semplicemente non mi sono mai fermato.
Ho anche dormito male quando avrei potuto. Andiamo con ordine o almeno ci proviamo.
Innanzitutto ci sono 2 possibili "relazioni" che non sono in grado di gestire. Anto e Ceci. Per la Ceci è facile, basta ignorare la cosa. Per Anto devo capire.
Che potessi interessare alla Ceci era evidente da come all'ultima gita mi prendesse in giro, ma se non stava semplicemente divertendosi mi è stato confermato ieri da un accompagnatore alla gita di scialpinismo.
Però è lontana, non serve che le scriva e deve partire da me. Cioè le dovrei proporre una uscita o di andare ad arrampicare. Se non lo faccio il problema non si pone. Non so se la cosa abbia senso oppure no, cioè è simpatica, di andare ad arrampicarci insieme non sarebbe male, però ho paura possa uscirci dell'altro. Forse ho solo paura di essere scoperto e poter soffrire nuovamente, o forse, il problema è il Gatto.
Quindi per il momento, se non scrivo alla Ceci problema non esiste.
Anto invece si, perché da un lato sempre arrampicarci è comodo, ma frequentiamo la stessa palestra. Si fraintende facilmente. Non penso proprio che faccia per me da quello che ha detto, troppa concezione di relazione indipendente, troppo fuori dal mondo, non le piacciono film e serie TV. A chi non piacciono film e serie TV?
Nel frattempo il Gatto. Era sparito, poi ieri ha riscritto e oggi e sparito di nuovo. Su teams era al telefono stamattina, chissà con chi. Mi perseguita nei sogni. Ieri e l'altro ieri ho sognato moltissimo il Gatto e i suoi genitori e mi sono svegliato più volte.
Dopo essere stato tradito e aver sognato per anni tutta la vita con il gatto ho bisogno o di tornarci insieme o di essere liberato. Non voglio decidere io di andare avanti. Sarò costretto a farlo, ma iniziare un'altra relazione per poi trovarmi la possibilità di tornare col Gatto non vorrei. Cioè poi dovrei rinunciarci io per etica.
Perché il gatto è peggio di Stephen? Non sanno decidere e quelle poche volte che provano a farlo non lo sanno fare, nemmeno per sé.
Durante la gita ho chiesto alla guida per diventare guida alpina. Da un lato il fatto di far esperienza facendo da "accompagnatore" non lo ha escluso, chiaramente poi non ho chiesto esplicitamente di poterlo fare e come, ma posso sempre scrivergli. Soprattutto per capire se potrebbe piacermi come obbligo e come lavoro rispetto a farlo come cliente o con amici.
Il percorso è davvero, ma davvero lungo. Ad oggi non sono mentalmente in grado di affrontarlo, più che altro credo che serva qualche anno di lavoro almeno sulla montagna per avere qualche chance. Uscire con la Ceci in montagna aiuterebbe dato che quelle cose le sa fare e sarebbe in grado di insegnarmi.
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