Torna il gatto nei sogni
Non posso nemmeno dire che questa notte abbia dormito male, ma mi sono svegliato molto rapidamente. Ricordo abbastanza bene che stavo sognando il gatto.
Litigavamo di brutto. Le urlavo contro con ferocia. Le rinfacciavo tutto, la insultavo e insultavo fortissimamente il greco. Dicevo che era una idiota ad aver buttato qualcosa di reale per una insicurezza, che era una stronza per come mi aveva trattato. Facevo un descrizione del greco accurata ma tagliente. Non ne usciva bene.
Lei era inerme, passiva, come se fosse dissociata, non reagiva. Di solito avrebbe reagito con rabbia molto più di me. Non riuscivo a capire nemmeno se capisse quello che dicevo, sembrava come se le avessero tolto l'anima dall'involucro.
Mi sono svegliato. Ho visto l'orologio, erano quasi le 7. Complice il fatto che lo smartwatch si stesse scaricando e non avrebbe registrato il sonno mi sono precipitato immediatamente fuori dal letto, ma forse era anche per allontanarmi da questa sensazione di stranezza che provavo.
Ora sono sul divano. Mi faccio un tè, penso di leggere il libro degli infortuni di arrampicata. Poi non so. Anche se è domenica forse mi metto a lavorare. I miei amici vanno ad arrampicare, ma il dito non è perfetto ancora. Poi oggi per volare bisogna andare lontani, qui il meteo non è idoneo. Dovrò sentire la Dany che credo abbia aggiornamenti per la negra e Joe.
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