Tristezza inspiegabile
TITOLO: Tristezza inspiegabile
Alla fine ho proseguito con le cose che dovevo fare, ho ripetuto il discorso, poi ho fatto pausa pulendo il bagno, ho ripetuto di nuovo il discoro, per la prima volta sotto i 35 minuti questa volta. Ho partecipato al bando, è stato davvero un pro-forma. Mi si ricordavano e quindi praticamente mi hanno chiesto solo l'ultimo progetto. Ho mentito, sulla lunghezza della tesi, ho detto 200 pagine, in realtà sono meno della metà, ma non verificheranno.
Per pranzo mi sono rifatto pasta olio e parmigiano assieme a dei broccoli. Non so perché. È un piatto che odiavo da piccolo. Piaceva a mia nonna. Me lo dava quando stavo male e lo associavo quello. Mi piaceva metterci un casino di olio e un casino di parmigiano e fare la gnicca di olio e parmigiano e mangiarla con la piccantezza dell'olio.
Non so perché abbia desiderato quello. Forse perché a questo giro sto male dentro e, anche se mangiare in bianco è uno sciocco retaggio culturale, spero che in un certo senso mi aggiusti l'anima, che è ciò che ho rotto?
C'è un sole stupendo fuori, ma non mi sono mai sentito più solo. In realtà mi ha scritto la Stefy per sapere come andava il dito, mi ha risposto (anche se dopo le sue scomparse magiche, chissà per quanto ora non risponderà) la Anto. Volevo chiamare Stephen, ma mi sono trattenuto. Pur di non sentirmi solo chiamo mia madre? Per avere una parvenza di averne una.
Vorrei già dormire. Penso che ora ripeto il discorso, poi vado a fare una passeggiata. Torno a casa, se avanza tempo ripeto ancora, poi mi taglio i capelli. Doccia. Poi preparo i vestiti per domani, devo vedere quanto voglio essere elegante. Cravatta si o no? Non lo so. Forse stavolta no. Camicia? Devo riflettere. Magari solo la giacca e rimango super sbarazzino.
Comunque sono davvero triste. Non ho una soluzione alla tristezza, ma abitarla mi ha stancato. Forse dovrei trovare un posto per andare a dormire fuori domani, con la macchina camperizzata. E di notte do fuoco a delle vecchie foto del Gatto, come gesto di separazione e distacco. Tanto... mi ha promesso di andare da uno psicologo per la questione relaziononale, ma oramai è tardi. E comunque non lo farà dato che ora starà a perdere tempo con quell'altro. Vorrei detonare tutti, il Gatto, il Greco, Joe, Putin, Steven e me compreso.
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