Forse ho fatto bene, ma ancora ne sono pentito
Questa notte non ho dormito benissimo. Ho, per l'ennesima volta, sognato il Gatto. Stamattina mi ricordavo che cosa avessi sognato, ma adesso non più. Non era comunque un sogno sereno, mi sembra di ricordarle che le sfilavo l'orecchino del greco di merda e poi glielo lanciavo via. Le chiedevo di decidere e che aveva rotto il cazzo di perdere tempo con quel coglione.
Bene, il mio cervello deve avermi protetto dalla pateticicità svegliandomi e impedendomi di coprirmi di ridicolo nel sogno. In ogni caso poi mi sono riaddormentato. La mattina ero letargico, ho impiegato ancora più di un'ora ad alzarmi.
È una bellissima giornata, ma mi sento raffreddato e rimbambito. Penso che starò a casa, ma mi sembra di sprecare tempo. Ad essere sinceri voluto andare a sciare e vedere se riesco a diventare un livello 6. Però sicuramente non avrei retto e mi ero svegliato tardi. Sarei potuto andare a volare per l'orario in cui mi ero alzato, ma comunque avrei dovuto correre. Non ho davvero energie.
Adesso ho guardato l'altro portafogli di papà e sono sempre più convinto che l'investimento con la banca classica sia una cretinata. Troppo costoso per avere qualche cosa di confuso e poco gestibile.
Adesso penso he mi riposo ancora, sgranocchierò qualche cosa di buono e poi mi sa mi metto a buttare giù lo scheletro per le slide della tesi e anche il report delle attività volte.
In uno di questi momenti mi farò la doccia.
Poi, in base a come mi sento, decido che fare domani. Potrei in effetti sempre andare a sciare e via. Basta svegliarsi presto.
Tra l'altro mi sta rispondendo a mozzichi e bocconi il Gatto e Anto mi ha scritto per sapere come va il dito.
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