Sono devastato
Mi sento devastato. È quasi ora di cena. Ho un male alla testa atroce. Ho rifatto il letto, avrei voluto dormire, ma era troppo presto. Se mi fossi addormentato sarebbe stato devastante per domani. Meglio aspettare almeno le 9 di sera.
Nel frattempo, mentre cercavo di montare i video della gita di sci alpinismo mi è montato un male alla testa atroce che ho parzialmente aggirato andando a sdraiarmi sul letto appena rifatto.
Stavo per addormentarmi quando mi è arrivata una sfilza di messaggi. Pensavo fosse il Gatto, ma invece era Anto. Una tipa Colombiana che ho conosciuto in palestra di arrampicata. L'ultima volta si è parlato di abbandonare tutto e di viaggiare il mondo in van.
E pensare che era una cosa che avevamo in mente di fare con il Gatto. Ho usato Gemini per partorire una risposta un minimo flirty, ma non eccessiva, dato che alla fine la avrò vista 4/5 volte. Carina, simpatica, sorriso fantastico, ma in primis non credo di voler mollare davvero tutto. Non con una sconosciuta. Con tutto ciò che è successo col Gatto lo farei.
Forse è solo stanchezza? Forse è solo che con il male alla testa che mi ritrovo se mi dicessero dove si trova il biglietto del Superenalotto vincente potrei rifiutare pur di dormire.
Sta di fatto che subito dopo aver risposto ad Anto in questa maniera, mi scrive il Gatto. Dato che in teoria domani mi aveva proposto la colazione, le ho scritto di raccontarmi come era andato al compleanno del padre, ma le ho detto se preferiva farlo davanti un cornetto e un cappuccino. Vediamo che risponde.
Nel frattempo avrei troppa voglia di patatine fritte. Non le ho comprate per mangiare "più sano". Mi è venuta l'enorme tentazione di andare al supermercato di fronte casa e comprarle. Cenare così? Non so, ma veramente vorrei.
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