Essere architetto del proprio destino
Questa mattina mi sento leggermente confuso. Mi sono svegliato bene, alle 7, ho dormito più di 9 ore. Sono riposato. Il Gatto ha visualizzato il messaggio, ma non ha risposto. In teoria oggi avremo dovuto fare colazione.
È sicuramente sveglio visto che ha visto la mia storia su IG che ho messo questa mattina presto. Sto lavorando ai video della gita del weekend e sto anche finendo di sistemare casa.
Mentre piegavo i panni e vedevo un video di Marco Montemagno, penso di aver realizzato che il prof non voglio farlo. Penso di voler fare la guida alpina. Stupido? Probabilmente, però sul lungo voglio provarci. La cosa che mi ha fatto riflettere è quello che Monty ha detto: se non scegli tu un percorso, se non sei tu architetto del tuo percorso, gli altri lo saranno per te.
Penso che Steven (mia madre), abbia insistito troppo per la questione di "che bello il posto fisso" e anche il Gatto in passato ha detto che come insegnante mi ci vedrebbe. Ora, probabilmente hanno ragione, ma non credo sia quello che in fondo voglio fare. Potrebbe essere comunque un passaggio intermedio. Non so quanto questo sia fattibile nella realtà, cioè, quanto tempo libero mi rimane? Ma d'altro canto comunque ne sto sprecando un sacco in questi giorni. Per dire oggi è una giornata bella, anche ieri, e sono stato a casa. Potrei dirmi che ero devastato dal giro del weekend, forse è anche vero, ma non avrei potuto lo stesso andare?
Anto, dopo il messaggio di ieri, non ha più risposto. Che sia uno slancio pazzo che ora si ritira? Forse meglio così, almeno posso capire le intenzioni del Gatto prima di fare stronzate.
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