Non ho più una volontà
Sono stranito, svuotato e privo di volontà allo stesso tempo. Stamattina ho fatto colazione con il Gatto, un pochino in ritardo rispetto a quanto preventivato, ma poco male.
Ci vediamo, si chiacchiera del più e del meno, mi racconta di come è andato il compleanno del padre, io le racconto della gita, mi racconta della problematica amorosa della cugina col compagno, le racconto del fatto che ho preso l'assegno e del fatto che mi sono iscritto al corso insegnanti, mi racconta della vacanza che stanno per organizzare con i suoi.
Mi sono divertito, siamo stati bene. Ho aumentato il contatto toccandole più volte il braccio quando ci siamo messi a ridere. Dice che comunque alcune cose, sa cosa significa che sta da sola. Poi però fa intendere che dopo il dottorato deve "viaggiare", in pratica a vedere la merda ellenica. Ora, che cazzo stiamo facendo? Sono confuso. Tanto confuso. Poi mi fa, ma dobbiamo parlarne adesso? No e ci siamo salutati.
Però con l'idea di rivedersi. Ora, forse è il caso che pensi a cosa fare e cosa proporle. Mi ha detto domenica no, che vede quello stronzo di Ven, ma potrei proporle sabato?
Non so più cosa voglio, in ufficio volevo comprare gli sci, ma mentre compravo gli scarponi che avevo scelto sono andati sold-out, non so se prenderlo come segno del destino di non fare nulla, anche perché stavo per spendere quasi 2000€. Ora se invece devo cambiare scarponi li prenderei più rigidi e forse anche più difficili da usare. Non so che fare.
Sicuramente stasera vado ad arrampicare.
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